mercoledì 30 giugno 2010

Pannelli solari fatti coi capelli...

Uno studente del Nepal ha fatto un’invenzione che potrebbe rivoluzionare il settore delle energie rinnovabili, ed in particolare quello dei pannelli solari.
Infatti, i pannelli solari continuano a soffrire del difetto del costo, così di alcune critiche legate al fatto che l’energia necessaria a costruirli “si mangia” una parte significativa del risparmio energetico che consentono.
L’invenzione di Milan Karki potrebbe però dare una svolta definitiva a questa tecnologia, infatti il ragazzo è riuscito a costruire un pannello solare il cui funzionamento è basato sui capelli, che sostituiscono il silicio. Infatti, la melanina contenuta nei capelli reagisce alla luce, reagendo elettricamente.
Attualmente, il giovane è riuscito a costruire un prototipo, con materiali di recupero, che produce 18 Watt di energia, ad un costo di circa 20 dollari, ma sostiene che, prodotto industrialmente, può essere aumentata la potenza e ridotto il costo.

fonte notizie.delmondo.info

lunedì 28 giugno 2010

Via libera al dominio XXX

L'Icann, l'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, l'ente che gestisce e assegna i domini internet per conto del governo statunitense, dopo dieci anni, ha dato il primo via libera al dominio .xxx, quello per definire i siti porno.
A sostenere questa causa per tanto tempo è stata l'ICM Registry ammette di avere già più di 110 mila prenotazioni per siti web hard col nuovo dominio, e sarà lei stessa a gestirli e assicurare il corretto funzionamento di questo materiale. Quella dei siti porno è un’industria in costante crescita, che può generare 5 miliardi di dollari l’anno, e online ci sono oltre 370 milioni di siti con materiale a luci rosse.
Nel 2010 l'incremento di viste a questi contenuti è aumentato del 17%, e con la commercializzazione degli indirizzi .xxx si guadagnerebbero almeno 30 milioni di dollari l’anno. Stuart Lawley, responsabile della cordata per l'avvio di questo dominio afferma: 'Chi cerca materiale pornografico saprebbe dove trovarlo, chi invece vuole evitarlo non correrebbe più il rischio di finire per sbaglio su siti osceni'.
Questi indirizzi identificheranno quindi determinati contenuti, l'unico problema degli addetti del settori è che, così facendo,aumentano i rischi, sia di essere identificati sia di essere sottoposti a severi controlli, inoltre anche gli hacker avrebbero una vita difficile.

fonte excite.it

sabato 26 giugno 2010

Mamma in vendita su eBay

Qualcuno ha provato a vendere una squadra di calcio, altri hanno desiderato mettere all'asta la suocera, James Dovan, consulente 38enne di Londra, ha invece messo in vendita la mamma sul noto sito eBay. Non l'ha fatto per guadagnarsi dei soldi ma per trovarle l'anima gemella.
Il ragazzo ha provato ad utilizzare un nuovo canale per mettere 'la mamma sul mercato'. La 63enne, Sandi Firth, non riusciva a trovare un compagno adatto, dopo sette anni di storie sbagliate e due divorzi alle spalle. I siti di incontri online sono stati deludenti, così il figlio ha trovato una nuova soluzione: metterla su eBay, a partire da una sterlina.
Le caratteristiche? 'E' usata, ancora in buone condizioni, senza difetti né segni di usura', poi 'ama vestire secondo gli ultimi dettami della moda, a dispetto dell’età', 'è una donna forte, che ha cresciuto due figli, testarda e caparbia, ma al tempo stesso gentile e generosa'.
Il figlio ha dichiarato al Dailymail: 'Volevo fare qualcosa di davvero speciale per aiutare mia madre a trovare un nuovo partner, perché il suo status di single mi stava facendo diventare pazzo. E così, essendo un tipo impulsivo, ho pensato che eBay fosse il modo migliore per generare interesse in qualcosa. Mia madre ha già la sua cerchia di amici nella comunità ebraica di Leeds, ma con questo sistema potrebbe arrivare a conoscere anche gente con la quale non ha alcun legame'.
Sandi spera che questa iniziativa porti i suoi frutti: 'Inizialmente, è stato uno choc per me ritrovarmi su eBay ma mio figlio è uno che ci sa fare con le parole e mi ha convinto, anche perché i precedenti tentativi di trovare qualcuno attraverso gli appuntamenti in rete si erano rivelati degli autentici disastri'.

fonte excite.it

martedì 22 giugno 2010

domenica 20 giugno 2010

Porno e giochi, è il web del 2010...

I numeri del porno sul web sono esponenziali. Infatti dall'inizio del 2010 i materiali e siti pornografici sono aumentati del 17% e nel complesso rappresentano il 37% dei contenuti internet. È quanto è emerso da una ricerca effettuata dall'Optenet.
I contenuti illeciti vanno per la maggiore, attirano grandi quantità di traffico, spesso sono gratuiti e sono quelli più pericolosi. È stato calcolato che circa 4 milioni di Url erano specchietti per le allodole creati ad hoc da hacker professionisti per attaccare la sicurezza dei computer di ignari visitatori. Il link a siti porno contengono spesso adware, spyware e virus in grado di danneggiare gli utenti.
Un altro settore che fa registrare un enorme diffusione è quello dei videogiochi online. Nel primo trimestre risulta un aumento del 212%. questo si devi soprattutto a siti correlati a giochi di ruolo come World of Warcraft, Grand Theft Auto 4 e Final Fantasy. Anche in questo caso bisogna star attenti perché le varie possibilità di comunicazione, chat, forum, voip legati ai giochi online, può essere un veicolo per il cyber bullismo o comportamenti violenti.
Tra gli altri contenuti più ricercati aumenta lo shopping online (+9%), viaggi e turismo (+5,7%) computer science e sport (+4,2%) e svago e divertimento (+3,6%), i siti legati al terrorismo sono cresciuti dell'8,5% e quelli con materiali violenti del 10,8%.

fonte excite.it

giovedì 17 giugno 2010

La Nutella rischia di finire fuori legge


La Nutella potrebbe finire fuori legge. A lanciare l'allarme e' stato oggi il vicepresidente del gruppo Ferrero, Francesco Paolo Fulci, dopo il voto del Parlamento europeo con il quale verrebbe lasciata all'Europa la possibilita' di decidere se un prodotto puo' essere pubblicizzato.

''Abbiamo perso la prima battaglia ma non la guerra'', ha detto Fulci, sottolineando comunque che una decisione di questo genere rischia di ''mettere fuori legge la Nutella e la stragrande maggioranza dei prodotti dolciari, mettendo in ginocchio l'intera industria, piccola, media e grande''. Il consumatore dovrebbe essere lasciato libero di scegliere, mangiando di tutto, senza eccedere e mantenendo un sano stile di vita. La Commissione europea sta definendo, ricorda Fulci, un profilo nutrizionale generale per la grande maggioranza degli alimenti secondo cui ''per ogni 100 grammi di prodotto, non ci possono essere piu' di 10 grammi di zucchero, quattro grammi di grassi saturi e due milligrammi di sale. ''Ma non esistono dolci - sbotta Fulci - con meno di 10 grammi di zucchero ogni 100 grammi di prodotto''. A questo profilo generale Bruxelles ha fatto una serie di eccezioni per frutta, pesce, miele, chewingum, biscotti e pastiglie per la tosse, dove e' accettata una presenza maggiore di zucchero, sali o grassi. La posta in gioco e' elevata in quanto se queste soglie dovessero essere introdotte non sarebbe piu' possibile - in base alla proposta - pubblicizzare con dichiarazioni sulla salute o sulle sostanza nutritive, numerosi prodotti della grande tradizione alimentare europea: dalla Nutella al tradizionale pane nero tedesco che supera la soglia consentita di sale. ''La nostra grande preoccupazione - spiega il vicepresidente del gruppo Ferrero - e' che oggi ci potrebbero dire di non fare messaggi promozionali, ma domani - e gia' alcune organizzazioni di consumatori spingono in questo senso - ci faranno scrivere come sulle sigarette: ''Attenti e' pericoloso, favorisce l'obesita'', o magari ci metteranno delle tasse fortissime come previsto in Romania. Questo, ''metterebbe veramente in ginocchio l'intera industria dolciaria, piccola, media e grande''. Il vicepresidente del gruppo Ferrero tuttavia, ''non intende considerare il voto di oggi come una sconfitta, ma semplicemente una battuta d'arresto nella battaglia per la difesa della liberta' del consumatore di alimentarsi come meglio crede''. Il testo passa ora all'esame del Consiglio dei ministri dell'Ue e dovra' poi tornare al Parlamento europeo per una seconda lettura e un nuovo voto. ''La prossima volta - conclude Fulci - saremo ben certi che nessuno di quelli che la pensano come noi manchi alla votazione''.

fonte msn.it

mercoledì 16 giugno 2010

UFO (Unidentified Flying Object)


Nel senso letterale e proprio del termine, un UFO è un oggetto volante di cui non è stato possibile identificare la natura. Secondo tale definizione, è classificabile, provvisoriamente, come UFO un velivolo che compare inaspettatamente su un radar di una torre di controllo prima che esso comunichi il proprio identificativo. Tuttavia, è entrata nel linguaggio e nell'immaginario comune (ed è questo il significato popolarmente dato alla parola) l'identificazione degli UFO con oggetti di ipotetica origine extraterrestre.


L'ambito di ricerca che si propone di studiare il fenomeno UFO è stato chiamato dai suoi sostenitori ufologia e dovrebbe essere, nel suo nucleo fondamentale, una forma di indagine che combina due caratteri: uno essenzialmente storiografico-documentale, occupandosi di raccogliere e catalogare la grande quantità di presunte osservazioni e di fenomeni UFO; e uno di carattere più scientifico tentando, mediante rilevazioni di tipo fisico, fotografico, astronomico, chimico, medico, psicologico, ecc., di individuare le cause di tali fenomeni.



Va tuttavia sottolineato che l'ambiente ufologico è estremamente variegato e vi afferiscono anche esponenti che per motivi ideologici, religiosi, commerciali o soltanto per apparire sui media, pretendono di attribuire, definire o semplicemente supporre "scientificamente" l'origine extraterrestre dei fenomeni osservati, basandosi su considerazioni poco o nulla scientifiche ma soggettive. Il tentativo quindi di applicare solo in parte il metodo scientifico, da parte della maggioranza degli ufologi, alla fenomenologia UFO con la pretesa di giungere a conclusioni "scientifiche", collocano tradizionalmente l'ufologia nell'ambito della pseudoscienza. L'ufologia è in altre parole rigettata dall'ambiente scientifico e accademico, con poche eccezioni, tra cui il celebre astrofisico Josef Allen Hynek che prese parte al progetto Blue Book statunitense. Il fenomeno degli avvistamenti è comunque stato oggetto di studi sociologici e psicologici ed anche analizzato in chiave psicoanalitica da Carl Gustav Jung.



Le posizioni più estreme in ambito ufologico assumono che la mancanza di prove credibili dell'esistenza dell'origine extraterrestre degli UFO sia da attribuirsi ad uno sforzo continuato e coordinato da parte delle autorità governative e militari, negli ultimi 60 anni, allo scopo di occultare tali prove. Tale teoria della cospirazione è nota come teoria del complotto UFO.



Gli studiosi più rigorosi dichiarano invece di accettare solo informazioni sostenute da prove o almeno da forti indizi, ripudiando, fino a prova contraria, teorie complottistiche, ipotetiche basi sulla Luna, filmati e foto molto dubbie, documenti di sospetta autenticità, rivelazioni e informazioni non sufficientemente documentate.



Secondo alcuni ufologi italiani il primo caso documentato di UFO in Italia risalirebbe all'11 aprile 1933, in una campagna presso Varese. Alcuni documenti dell'epoca dimostrerebbero che un presunto UFO sarebbe atterrato o si sarebbe schiantato nei pressi di Vergiate. In seguito al fatto Mussolini avrebbe creato il Gabinetto RS/33. I presunti avvistamenti di UFO sono progressivamente aumentati dal dopoguerra ad oggi, toccando il massimo nel 1978 e nel 2005. Fra i casi più eclatanti si ricordano:



Avvistamento di UFO a Firenze. La Nazione di Firenze del 28 ottobre 1954 titolava: Filamenti di vetro cadono su città toscane dopo il passaggio di globi e dischi volanti - Il fenomeno osservato a Firenze da centinaia di cittadini le segnalazioni di Siena e di Prato - Sospesa la partita Fiorentina Pistoiese - I risultati dell'analisi fatta da un illustre docente universitario. I filamenti di vetro fanno riferimento alla bambagia silicea o capelli d'angelo, un materiale presente spesso in casi di avvistamenti UFO.

Nel 1973 un aereo di linea dell'Alitalia partito da Roma e diretto a Napoli avvistò sopra Latina un misterioso oggetto rotondo color grigio. Due caccia dell'Aeronautica Militare decollarono dalla base di Ciampino e confermarono l'avvistamento.

Quello di Fortunato Zanfretta, ex metronotte genovese è il caso più conosciuto e controverso di rapimento alieno italiano. Ha dichiarato di essere stato rapito la notte fra il 6 dicembre e il 7 dicembre 1978 mentre svolgeva il suo lavoro presso Marzano, frazione del comune di Torriglia in provincia di Genova. Le esperienze si sarebbero poi ripetute nei due anni successivi; sottoposto ad ipnosi ha raccontato di presunti alieni, chiamati Dargos, in procinto di invadere la Terra e di colonizzare l'Antartide. Il caso ha suscitato forti polemiche, anche per la sua presunta strumentalizzazione da parte degli ufologi e dei giornalisti.

In totale gli avvistamenti censiti dal 1947 sono 18.500, di cui circa il 90% risulta identificabile

Roswell

Nel 1947, l'8 luglio, il quotidiano locale Roswell Daily Record riporta che a Roswell nel Nuovo Messico il 509º Gruppo bombardieri annuncia di aver recuperato un "disco volante" ("RAAF Captures Flying Saucer On Ranch in Roswell Region")[30]. Nasce cosi il caso Roswell, in cui un UFO si sarebbe schiantato al suolo e le parti recuperate sarebbero state portate alla base aerea di Wright Patterson. Il giorno dopo l'aeronautica militare statunitense smentisce l'accaduto affermando che si è trattato di un pallone sonda aerostatico per uso meteorologico. 50 anni dopo (1997), la versione ufficiale "definitiva" dell'US Air Force parlerà di test di lancio con paracadute ad alta quota, con manichini, i quali avrebbero costituito la base per le testimonianze oculari circa i corpi alieni

Area 51

Tra coloro che ritengono che gli UFO siano di provenienza extraterrestre gode di una certa notorietà la base militare statunitense denominata Area 51, nel deserto del Nevada in cui si dice siano contenute le prove (navi spaziali rinvenute a Roswell o forse addirittura i corpi dell'equipaggio) delle visite di alieni sulla Terra, e che vi si svolga (o vi si sia svolto) un programma di retroingegneria sugli UFO, volto alla sperimentazione di nuovi velivoli. Gli scettici affermano invece che tali avvistamenti sono imputabili solo alla sperimentazione di nuovi mezzi militari americani (come ad esempio gli aerei Stealth), talvolta caratterizzati da forme insolite.
La cosiddetta Area 51 è parte di una vasta zona militare (la Nellis Air Force Base) operativa situata a circa 150 km a nord-ovest di Las Vegas, nel sud dello stato statunitense del Nevada. Nonostante sia situata nella vasta regione appartenente alla Nellis Air Force Base, le strutture nei pressi del Groom Lake sembrano essere gestite come se fossero un distaccamento dell'Air Force Flight Test Center della base aerea di Edwards nel Deserto del Mojave e, come tale, la base è nota con il nome di Air Force Flight Test Center (Detachment 3).
Gli elevati livelli di segretezza che circondano la base e il fatto che la sua esistenza sia solo vagamente ammessa dal governo statunitense ha reso questa base un tipico soggetto delle teorie del complotto e protagonista del folclore ufologico.
Nel 1989, Bob Lazar, affermando di essere un fisico e di aver lavorato presso l'Area 51, ha raccontato in diverse interviste televisive di località segrete sotterranee dove si studierebbero mezzi di trasporto alieni e di medici che hanno effettuato autopsie su cadaveri alieni. A confermare ciò, diffuse anche alcuni video trasmessi da alcune tv americane, poi dichiarati dei falsi. Secondo Lazar gli UFO sarebbero alimentati da generatori elettrici ad antimateria (Ununpentio) che attiverebbero dei motori antigravità a curvatura, tecnologie al momento relegate alla fantascienza.

Una cosa e' sicura non siamo soli nell'universo,ci staranno gia studiando ma una domanda nasce spontanea,se non riusciamo a capirci tra di noi loro riusciranno a capirci?

fonte wikipedia.it

martedì 15 giugno 2010

'Pazzo' per videogiochi....


La madre di un tredicenne ossessionato dai videogiochi di guerra si e' rivolta ai carabinieri, che hanno ritirato la consolle del gioco.La donna si e' rivolta alla stazione dei carabinieri della Valpolcevera quando si e' accorta che il figlio stava manifestando un'ossessiva dipendenza da 'Wargames on line', un sito riservato ai maggiorenni. La passione ha portato il ragazzo a saltare il pranzo, e in qualche occasione le lezioni, pur di non smettere di giocare.


Non ci sono più i cari vecchi giochi di una volta..
 
fonte ansa.it

Pane da Guinness....

 Un chilometro, 103 metri e 11 centimetri: e' la lunghezza del pane da Guinness dei primati realizzato ieri a Modica, nel Ragusano. Il record batte quello precedente, stabilito a Santa Marinella di Selinunte, con un chilometro e 50 metri. Il pane piu' lungo del mondo, realizzato con filoni assemblati su due assi di legno da piazza Monumento sino alla parte terminale di Corso Umberto, e' stato condito con olio Dop dei Monti Iblei, origano ragusano, sale e formaggio ragusano.


Bhe che dire chi prende la nutella?


fonte ansa.it

venerdì 4 giugno 2010

in fuga travestiti da pecore...

due rapinatori argentini, Maximiliano Pereyra e Ariel Diaz, di 25 e 28 anni, che dopo essere evasi da un carcere di massima sicurezza si sottraggono alla cattura travestiti da pecore. Malgrado un’imponente caccia all’uomo che impegna oltre 300 agenti, i due continuano a muoversi liberamente nelle campagne circostanti la prigione mescolandosi ai greggi. Secondo i residenti della zona che li hanno visti, mascherano le proprie fattezze con velli e teste di ovini sottratti da un ranch locale. Una fonte della polizia avrebbe dichiarato che distinguere gli evasi in mezzo a migliaia di pecore è “praticamente impossibile”, ma assicura che la cattura è inevitabile.
Speriamo che non incontrimo mai l'ariete..... 

martedì 1 giugno 2010

Mercato compiti in liceo...


Temi e traduzioni di latino e di greco scaricati da internet e passati agli studenti sul cellulare o 'brevi manu' nei bagni per la modica cifra minima di 5 euro a garanzia della sufficienza o con prezzi più impegnativi se l'acquirente desiderava un voto più alto.Il mercato dei compiti era divenuto fiorente negli ultimi tempi al liceo classico Tito Livio di Padova, tanto attivo da essere pubblicizzato sfacciatamente su Facebook. Una mancanza di riservatezza costata cara a sei studenti, considerati i promotori dell'iniziativa, che sono stati sospesi da due a dieci giorni. Il trucco, scoperto da alcuni insegnati, era in fondo semplice.Appena conosciuto il contenuto del compito in classe uno studente chiedeva di uscire, si accordava con alcuni colleghi di classi superiori in attesa fuori dall'aula e questi, dopo pochi minuti, consegnavano direttamente o attraverso telefonino il compito eseguito a regola d'arte.Scoperto il mercatino la scuola ha usato il pugno di ferro infliggendo pene diverse in relazione alle responsabilità degli studenti. Un intervento punitivo che non ha mancato di sollevare, come indica il Mattino di Padova, reazioni di rabbia in alcune famiglie che ora meditano di impugnare i provvedimenti a carico dei loro figli.
fonte ansa.it