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domenica 30 dicembre 2012

Le persone gentili guadagnano poco

Secondo una ricerca del Mendoza College of Business, University of Notre Dame, Indiana (USA), condotto sulla base del mercato del lavoro e della cultura americana, ha cercato di verificare se l’essere una persona disponibile finisca per penalizzare sul lavoro. In effetti, ben quattro studi hanno mostrato che c’è una correlazione inversa tra reddito e l’essere persone gentili e disponibili, specie nei maschi,nelle donne l’effetto c’è comunque ma si trovano spesso penalizzate in quanto donne.Quindi in base ai risulatati della ricerca per poter guadagnare di più bisogna essere più cattivi.

giovedì 8 marzo 2012

Falsario sbaglia presidente sulla banconota da 100 dollari

James Rhyne, di Memphis, Tennessee, si è guadagnato gli onori della cronaca come uno dei falsari più imbranati al mondo. Anche se sicuramente bisogna riconoscere che Rhyne è un “artista” con un certo talento, probabilmente era da un bel po’ che non vedeva biglietti di grosso taglio: forse è stato proprio questo a spingerlo a tentare la strada del falsario.Rhyne aveva appena finito di mangiare in un ristorante, e al momento di pagare il conto ha tirato fuori dal portafoglio una banconota da 100 dollari, che ha dato alla cassiera. La cassiera ha guardato la banconota, con una certa perplessità, chiedendo conferma che Rhyne volesse pagare proprio con quella moneta. Quando Rhyne ha insistito, una guardia di sicurezza del ristorante è intervenuta ed ha trattenuto l’uomo fino all’arrivo della polizia. Infatti, la banconota da 100 dollari che Rhyne voleva usare per pagare aveva rappresentato il Presidente Lincoln, anziché il Presidente Benjamin Franklin. Per quanto per il resto la banconota per il resto apparisse originale, il clamoroso errore la rendeva un evidente falso. Lincoln appare sulle banconote da 5 dollari, non è chiaro come mai Rhyne, che sembra abbia realizzato la banconota oltre che spenderla, abbia potuto fare un così clamoroso errore.

lunedì 16 gennaio 2012

Bocciato ma risarcito con 5mila euro

Bocciato all'esame di maturita' nel 2004, aveva dovuto ripetere l'anno passando a una scuola privata. Il Tar, che in precedenza aveva riconosciuto l'illegittimita' della bocciatura, ha condannato il ministero dell'istruzione al risarcimento dei danni subiti, quantificati in 5.000 euro. La vicenda, riportata dal quotidiano la Repubblica, riguarda uno studente del liceo artistico statale Leon Battista Alberti di Firenze. Secondo i suoi avvocati, si tratterebbe del primo caso di risarcimento per una bocciatura in Italia.
Lo studente affronto' la maturita' per la prima volta nel luglio del 2004, ma non riusci' a ottenere la sufficienza. Cosi', si iscrisse a una scuola privata e l'anno successivo fu promosso. In quei mesi pero' aveva presentato ricorso al Tar contro la decisione della commissione. La prima rivincita arrivo' nel febbraio del 2006, quando il tribunale amministrativo annullo' la bocciatura. Colpa della prova orale: il ragazzo, contrariamente a quanto previsto dall'ordinanza ministeriale 35 dell'8 aprile del 2003, non era stato interrogato in tutte le materie dell'ultimo anno. Secondo quanto accertato dai giudici, era stato interrogato solo in italiano, anatomia artistica e storia. I prof non gli avevano chiesto niente di tutte le altre materie, pregiudicando cosi' le sue possibilita' di essere promosso.Il ministero dell'istruzione non ha presentato appello, cosi' la sentenza del 2006 e' diventata definitiva. Lo studente pero' non si e' accontentato: la bocciatura lo aveva costretto a ripetere l'anno e a spendere denaro per una scuola privata. Si e' rivolto al Tar per chiedere i danni e il tribunale gli ha dato nuovamente ragione, condannando il ministero a risarcirlo di 5.000 euro, cifra pari al costo del corso di studi che ha dovuto ripetere, a cui vanno aggiunti gli interessi legali e le spese di giudizio.

fonte ansa

sabato 14 gennaio 2012

La bottiglia di whisky più costosa del mondo: 200.000 dollari

È stato un uomo d’affari cinese ad aggiudicarsi una bottiglia di “Dalmore 62”, un whisky invecchiato 62 anni, per la cifra record di 250.000 dollari di Singapore, circa 200.000 dollari americani.La bottiglia, parte di un’edizione limitata di appena 12, è stata imbottigliata nel 1949 e il prezzo ha battuto quello di una bottiglia di un whisky invecchiato 64 anni (sempre prodotto da Dalmore), venduto a Londra 3 mesi fa per 188.000 dollari.È stato calcolato che al nuovo proprietario il whisky costerà circa 12.000 dollari a bicchiere. Un drink decisamente costoso. Sempre che venga bevuto, perché un manager della United Spirits, la società che possiede il marchio Dalmore, sottolinea che una bottiglia del genere si presta ad essere un investimento: infatti, invecchiando ulteriormente il valore potrebbe salire ancora, e di molto, permettendo grossi guadagni al proprietario.

sabato 12 novembre 2011

Tenta di trasformare la cacca in oro: incendia il condominio

Sarà che la crisi economica spinge a provarle tutte per guadagnare, sarà forse che il protagonista di questa storia ha male interpretato il fatto che gli escrementi possono avere un grande valore.
Fatto sta che un uomo è stato arrestato in seguito ad un “tentativo” di esperimento che ha avuto risultati disastrosi. Paul Moran, di Derrin Park, in Irlanda, avrebbe infatti cercato di mettere in atto una procedura secondo la quale i suoi escrementi avrebbero dovuto venire trasformati in oro: il sogno degli alchimisti, che però si sarebbero accontentati di trasformare in oro metalli meno pregiati.
L’esperimento però è andato male, e le feci hanno preso fuoco, appiccando un incendio al condominio. I danni fortunatamente sono stati lievi, ma Moran è stato condannato a 3 mesi di reclusione per la condotta imprudente, che poteva mettere a rischio la vita dei suoi vicini di casa.
fonte http://notizie.delmondo.info

sabato 5 novembre 2011

Come trovare un marito ricco, esiste la formula

Sembra il titolo di un film, e in effetti, nel 1953, era uscita nei cinema americani una commedia daltitolo: COME SPOSARE UN MILIONARIO, interpretata da Marilyn Monroe.
Oggi, lo stesso titolo, "Come trovare marito ricco" sembra tornare alla ribalta, ma non come film, bensì come ricerca assidua di numerose ragazze.
A quanto pare, adesso non si aspetta più il principe azzurro, non si va alla ricerca sfrenata del vero amore, quello che attorciglia lo stomaco, che fa pulsare le vene e battere forte il cuore, oggi si cerca su internet: "Come trovare marito ricco" .