Un tonno rosso di 222 chilogrammi è stato venduto all'asta al mercato
del pesce Tsukiji di Tokyo, in Giappone, per la cifra record di 155,4
milioni di yen, pari a 1,3 milioni di euro, cioè 700mila yen al chilo.
Si trattava della prima asta dell'anno al mercato Tsukiji e il pesce, la
cui carne tenera rossa è apprezzata per sushi e sashimi, era stato
pescato al largo della costa nordorientale del Giappone.Ad
aggiudicarselo è stato Kiyoshi Kimura, presidente della società Kiyomura
che gestisce la catena di ristoranti Sushi-Zanmai. "Il prezzo era un
po' alto ma volevo dare una spinta al Giappone", ha commentato secondo
quanto riporta l'agenzia di stampa Kyodo News. Lo stesso offerente aveva
fissato l'anno scorso il record precedente di 56,4 milioni di yen
nell'asta di inizio anno.I giapponesi mangiano l'80% del tonno rosso
catturato nel mondo e gran parte del pesce di questo tipo viene inviato
in Giappone per essere consumato qui. Le parti più pregiati del tonno
rosso, chiamate 'o-toro', possono essere vendute fino a 2mila yen al
pezzo nei lussuosi sushi bar di Tokyo.
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lunedì 7 gennaio 2013
mercoledì 3 ottobre 2012
Verginità all'asta web
Una ventenne brasiliana di origine italiana ha messo all'asta su
internet la propria verginità e con il ricavato intende realizzare un
progetto di case popolari per famiglie povere di Santa Catarina, lo
stato meridionale dove è nata. Catarina Migliorini, 20 anni compiuti da
poco, sostiene di essere una ragazza "molto romantica" e ritiene che la
sua scelta non ha niente a che vedere con la prostituzione. "Se lo fai
solo una volta nella vita non sei una prostituta. Così come se per una
volta scatti una bella foto non diventi automaticamente un fotografo",
sostiene convinta Catarina.L'asta terminerà il prossimo 15 ottobre e al momento l'offerta più
alta è di 155 mila dollari americani. Il vincitore resterà anonimo anche
se dalla vicenda verrà tratto un documentario prodotto da un cineasta
australiano. Il regolamento prevede che Catarina incontri il vincitore a
bordo di un aereo per non incorrere in alcun reato (in Brasile, come in
Italia, la prostituzione è legale ma è punito lo sfruttamento). "I
soldi andranno tutti a me, la produzione australiana non prenderà un
centesimo", assicura comunque la ragazza.
"Il vincitore - rivela Catarina - potrà trascorrere un'ora con me,
potrà conversare, se vuole, ma non baciarmi. E dovrà usare il
preservativo. Ho vent'anni, sono responsabile del mio corpo e non sto
facendo del male a nessuno.
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lunedì 1 ottobre 2012
All'asta le pistole di Bonnie e Clyde
Mezzo milione di dollari per le pistole di Bonnie e Clyde.
Si tratta delle armi rinvenute sui corpi dei leggendari fuorilegge Bonnie Parker e Clyde Barrow, la coppia di amanti maledetti che agli inizi degli anni '30 divennero il simbolo della malavita americana. Alcune delle armi ritrovate nell'auto in cui i due banditi trovarono la morte nel 1934 sono state battute all'asta per oltre mezzo milione di dollari a Nashua, nel New Hampishire. Si tratta di un revolver calibro 38, attaccato alla gamba di Bonnie, e della Colt 45 semi-automatica che era nella cintura di Clyde. Ad acquistarli è stato un collezionista del Texas che ha voluto rimanere anonimo. Bonnie e Clyde trovarono la morte il 23 maggio 1934 in Louisiana. A freddarli fu un gruppo di rangers e poliziotti, nascosti lungo una piccola strada e messi sulle tracce dell'auto dei malviventi. Non appena arrivò la macchina, i poliziotti aprirono il fuoco: all'interno dell'auto vennero ritrovate quindici targhe di immatricolazione, numerosi fucili automatici e semiautomatici, pistole ed oltre 3.000 proiettili. Bonnie e Clyde morirono crivellati dalla pioggia di proiettili: lei aveva 23 anni, lui 25.
Si tratta delle armi rinvenute sui corpi dei leggendari fuorilegge Bonnie Parker e Clyde Barrow, la coppia di amanti maledetti che agli inizi degli anni '30 divennero il simbolo della malavita americana. Alcune delle armi ritrovate nell'auto in cui i due banditi trovarono la morte nel 1934 sono state battute all'asta per oltre mezzo milione di dollari a Nashua, nel New Hampishire. Si tratta di un revolver calibro 38, attaccato alla gamba di Bonnie, e della Colt 45 semi-automatica che era nella cintura di Clyde. Ad acquistarli è stato un collezionista del Texas che ha voluto rimanere anonimo. Bonnie e Clyde trovarono la morte il 23 maggio 1934 in Louisiana. A freddarli fu un gruppo di rangers e poliziotti, nascosti lungo una piccola strada e messi sulle tracce dell'auto dei malviventi. Non appena arrivò la macchina, i poliziotti aprirono il fuoco: all'interno dell'auto vennero ritrovate quindici targhe di immatricolazione, numerosi fucili automatici e semiautomatici, pistole ed oltre 3.000 proiettili. Bonnie e Clyde morirono crivellati dalla pioggia di proiettili: lei aveva 23 anni, lui 25.
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