Gli esami di ammissione all’Università possono essere molto importanti,dato che riuscire ad entrare o meno
in una certa facoltà, o in una certa Università, può
condizionare poi le opportunità lavorative successive, e in un certo
senso la vita. Questo è vero particolarmente in Paesi dove la “competizione sociale” è particolarmente agguerrita,come la Cina.
Oltre nove milioni di studenti quest’anno hanno partecipato ai test di
ammissione alle università cinesi, e le autorità hanno attivato molte
iniziative per assicurare che lo svolgimento sia regolare, e soprattutto che nessuno copi. I posti disponibili quest’anno infatti sono “solo” sette milioni, e due
milioni di ragazzi dovranno mettere da parte il loro sogno
universitario.
Questi esami (chiamati gaokao) sono sempre più criticati,
per l’enorme pressione che mettono sugli studenti, e anche in
quest’ottica le iniziative per assicurarne la regolarità sono
decisamente notevoli.
L’ingresso della sala d’esame è dotato di metal detector per impedire
che gli studenti si aiutino con iPhone o altri gadget tecnologici. Al
punto che sono stati vietati i ferretti dei reggiseni, perché la forte
pressione sull’esame aveva spinto qualche azienda a produrre dispositivi
microscopici che potevano essere nascosti nei reggiseni facendosi
scambiare per ferretti. Qualcuno aveva suggerito il divieto in toto dei reggiseni, perché possono essere usati per nascondere qualcosa.


