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mercoledì 19 giugno 2013

Cina,vietati i reggiseni con i ferratti ai test di ammissione dell'università


Gli esami di ammissione all’Università possono essere molto importanti,dato che riuscire ad entrare o meno in una certa facoltà, o in una certa Università, può condizionare poi le opportunità lavorative successive, e in un certo senso la vita. Questo è vero particolarmente in Paesi dove la “competizione sociale” è particolarmente agguerrita,come la Cina.
Oltre nove milioni di studenti quest’anno hanno partecipato ai test di ammissione alle università cinesi, e le autorità hanno attivato molte iniziative per assicurare che lo svolgimento sia regolare, e soprattutto che nessuno copi. I posti disponibili quest’anno infatti sono “solo” sette milioni, e due milioni di ragazzi dovranno mettere da parte il loro sogno universitario.
Questi esami (chiamati gaokao) sono sempre più criticati, per l’enorme pressione che mettono sugli studenti, e anche in quest’ottica le iniziative per assicurarne la regolarità sono decisamente notevoli.
L’ingresso della sala d’esame è dotato di metal detector per impedire che gli studenti si aiutino con iPhone o altri gadget tecnologici. Al punto che sono stati vietati i ferretti dei reggiseni, perché la forte pressione sull’esame aveva spinto qualche azienda a produrre dispositivi microscopici che potevano essere nascosti nei reggiseni facendosi scambiare per ferretti. Qualcuno aveva suggerito il divieto in toto dei reggiseni, perché possono essere usati per nascondere qualcosa.



mercoledì 27 marzo 2013

Viene denunciato dall’università per essersi laureato troppo in fretta

Marcel Pohl ha ventidue anni e lavora in una banca a Francoforte perché ha finito prima gli studi ma non ha ricevuto elogi per questo. Pohl ha impiegato 20 mesi per passare 60 esami, si è laureato con lode e la super corsa ha bruciato le tappe: il ragazzo ha impiegato solo 3 semestri anziché undici e questo alla sua università non è piaciuto. L’Università privata di Economia e Management di Essen ha chiesto un rimborso di 3mila euro, ovvero le tasse che il ragazzo non ha pagato avendo finito in anticipo. Pohl non è più uno studente dall’agosto del 2011: “Quando è arrivata la denuncia credevo fosse falsa spiega  il ragazzo  che i piani di studio erano concordati con l’università e dice: La bravura dovrebbe valere qualcosa”. Bernard Kraas, avvocato di Pohl, ha dichiarato: “Siamo da sempre contro gli studenti lenti negli studi ma se qualcuno finisce in anticipo improvvisamente deve pagare. Non può essere giusto”.

martedì 6 novembre 2012

Fantacalcio del sesso


In uno dei licei più noti e autorevoli della California è stato scoperto il "fantacalcio del sesso". Gli studenti giudicavano le ragazze della scuola, non sempre inconsapevoli, in base alla bellezza, alle misure, ma soprattutto in base alle loro prestazioni. Gli atleti, in questo speciale campionato a stelle e strisce, erano gli studenti maschi, che dovevano cimentarsi in un torneo interno e filmare gli incontri. A ogni studentessa, a fine serata, veniva dato un punteggio, che le collocava in una classifica sexy. Il campionato intitolato "Fantasy Slut League" , letteralmente il "campionato di fantasia delle mignotte" era in vigore da ben 5 anni.Per gli incontri del "primo tipo" tra i banchi esistono così valutazioni, punteggi e classifiche come in un campionato scolastico. La scoperta ha portato all'apertura di un'inchiesta, ma nessuna delle ragazze coinvolte ha sporto denuncia.