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venerdì 16 novembre 2012

Dopo due anni ritrova l'auto

Un uomo di Monaco di Baviera, nel sud della Germania, dopo un uscita con gli amici per bere qualcosa non ritrova più l'auto dove pensava di averla parcheggiata.Invane sono state le ricerche durate tutta la notte,forse anche per efetto dell'alcol,tanto che il giorno successivo l'uomo se recato dalla polizia per denunciare la scomparsa dell'auto.L'auto e' stata ritrovata per puro caso nei mesi scorsi ,dopo due anni dall'accaduto,dopo che una vigilesse aveva notato gli adesivi di ispezione scaduti.L'auto e' stata ritrovato a 4 km dal luogo in cui il propietario riteneva di averla parcheggiata.Nel bagagliaio sono stati ritrovati tutti gli attrezzi da lavoro dell'uomo per un valore di 40.000 €.
dopo che una vigilessa ha notato che i suoi adesivi d’ispezione erano scaduti.

continua su http://attualissimo.it/scorda-dove-ha-parcheggiato-la-macchina-la-ritrova-due-anni-dopo/#ixzz2CNe0pCpU
dopo che una vigilessa ha notato che i suoi adesivi d’ispezione erano scaduti.

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dopo che una vigilessa ha notato che i suoi adesivi d’ispezione erano scadu

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dopo che una vigilessa ha notato che i suoi adesivi d’ispezione erano scadu

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mercoledì 4 luglio 2012

Usa Gabinetti parlanti

Bizzarra iniziativa negli Stati Uniti: lo Stato del Michigan, infatti, ha deciso da qualche tempo di utilizzare una voce campionata per diffondere nei bagni maschili un messaggio, in cui si ricorda che non bisogna mettersi alla guida ubriachi. In caso di ebbrezza, la voce invita a chiamare un taxi o un amico per tornare a casa in condizioni di massima sicurezza. La curiosità però risiede nel fatto che la voce registrata viene diffusa attraverso dei piccoli contenitori di deodorante per ambiente, posizionati all'interno degli orinatoi, distribuiti dalla Michigan LicensedBeverangeAssociation, una società che opera nel mercato della vendita di alcolici."Vogliamo che si parli del problema dell'alcol e delle sue conseguenze sulle strade" ha affermato Michael, direttore della società autostradale del Michigan. Diverse contee, tra cui quelle di Bay, Ottawa e Delta hanno iniziato ad utilizzare il sistema vocale nei bagni.

lunedì 26 marzo 2012

Ubriaco scambia centrale di polizia per un albergo

Il venticinquenne Mitchell Deslatte aveva bevuto un po’ troppo nel sabato sera con gli amici. E dopo ha fatto una cosa che non si dovrebbe mai fare, se si è in condizioni del genere: si è messo alla guida.Probabilmente si è reso conto anche lui che non era il caso di fare troppa strada dopo avere bevuto quel che aveva bevuto, per cui ha deciso di fermarsi di fronte ad un albergo, e chiedere una stanza dove passare la nottata, in modo da poter smaltire la sbronza.Un’idea certamente ottima e condivisibile, solo che Mitchell, in mezzo ai fumi dell’alcol, non si era reso conto che quello dove era andato non era un albergo, ma una centrale di polizia.L’agente in servizio in guardiola (che Mitchell aveva scambiato per la reception) è rimasto decisamente stupito quando ha visto il ragazzo entrare in caserma con passo incerto e ha chiesto una stanza. Solo dopo alcune domande dell’agente, che gli ha chiesto se avesse bevuto troppo e da quanto stesse guidando, a Mitchell è venuto qualche dubbio e ha chiesto se per caso si fosse sbagliato e quello non fosse un hotel.In effetti, un albergo non era, però una stanza per la notte glie l’hanno data lo stesso, anche se con le sbarre.

domenica 8 gennaio 2012

Padre mette all’asta la figlia per comprarsi da bere

Un uomo, con gravi problemi di alcolismo, aveva tentato di acquistare una bottiglia di alcolici perché non aveva abbastanza soldi con sé. Per risolvere il problema, l’uomo (di cui è stato reso noto il nome di battesimo – Krishnaiah – e l’ètà – 40 anni) ha deciso di mettere all’asta la figlia di sei anni che era con lui. La bambina è stata venduta per 1.000 rupie, ad un uomo che sarebbe stato identificato come un certo Mohd Bash.
La polizia di Lakkireddypalle, la cittadina indiana dove è accaduto il fatto, ha però ricevuto voci su quel che stava succedendo, ed è intervenuta immediatamente, arrivando però poco dopo la fine dell’asta. Gli agenti hanno immediatamente arrestato il padre (secondo alcune fonti, prima dell’arresto non gli avrebbero risparmiato una ampia dose di manganellate).Il compratore, rendendosi conto che l’acquisto poteva metterlo nei guai, ha abbandonato la bambina nelle vicinanze e si è dato alla fuga