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giovedì 14 luglio 2011

Il campionato dei calciatori Robot

Il giorno in cui le magie di Messi e Maradona saranno offuscate dalle gesta dei robot è sempre più vicino. Ad Instanbul infatti si è appena concluso il campionato mondiale di calcio per robot, che ha visto la vittoria della squadra USA, composta dai DARwin-OP della Virginia Tech.
Tralasciando facili battute sull’unico modo che hanno gli Stati Uniti di vincere qualcosa nel mondo del calcio, ciò che è accaduto alla RoboCup 2011 (simile alla parola RoboCop) ha dell’incredibile: squadre di automi si sono scontrate 3 contro 3 per la conquista della coppa, con tanto di finalissima contro il Giappone finita con un calcio di rigore. Nelle scorse 9 edizioni proprio il paese del Sol Levante (il cui robot si chiama Robo Erectus) e la Germania erano soliti vincere la competizione, che è divisa in due categorie a seconda delle dimensioni degli automi.

Gli organizzatori della RoboCup assicurano che entro il 2050 queste macchine saranno in grado di competere con gli atleti veri

martedì 24 maggio 2011

Scoperto il primo pianeta uguale alla terra!

Amanti della fantascienza, gioite: un team francese di scrutatori del cielo ha scoperto il primo pianeta abitabile al di fuori del nostro sistema solare. Si tratta di Gliese 581d, e sembra proprio che le condizioni climatiche e atmosferiche siano le medesime del nostro pianeta.

Chissà che quel pianeta non ospiti già qualche forma di vita, ma per ora non è molto facile scoprirlo, in quanto il corpo celeste dista la bellezza di 20 anni luce da noi: in altre parole, per raggiungerlo ci vorrebbero 20 anni viaggiando alla velocità della luce (300.000km/sec).
Al di là di questo dettaglio, la superficie del pianeta sembra avere oceani, nuvole e pioggia: tutto il necessario per ospitare la vita come la conosciamo, e se gli appassionati di fantascienza possono già sognare la colonizzazione, bisogna fare i conti con la massa del pianeta.

Le dimensioni sono circa doppie rispetto alla Terra, e la massa è 7 volte superiore: la gravità da sopportare sarebbe quindi quasi il doppio rispetto alla forza “g” terrestre. Probabilmente a risentirne sarebbe il sistema cardiovascolare, e le prime generazioni di coloni vivrebbero molto poco; a parte la fantascienza c’è un altro dettaglio interessante su questo Gliese 581d: la mancanza di rotazione sul suo asse centrale. Questa caratteristica fa sì che una faccia sia perennemente rivolta verso il sole, e una verso il nero cosmico, per un pianeta che non conosce il ciclo giorno/notte. Un ottimo punto di partenza per ambientare un romanzo o un film!
fonte tiscali.it

lunedì 16 maggio 2011

La città del futuro apre i battenti

Negli Emirati Arabi è possibile trovare una delle città più ecosostenibili, ben pianificate e belle che siano state mai concepite dalla razza umana.

Progettata da uno studio di architetti con sede a Londra, Masdar (questo il nome) è alimentata esclusivamente da energia verde, con un’economia a emissioni zero e un’ecologia senza rifiuti (fonte Wikipedia). A Masdar le comuni automobili hanno il divieto di circolazione, e anche i grattacieli non sono i benvenuti: il fondatore, Sheikh Khalifa bin Zayed Al Nahyan ha già investito più di 30 miliardi di dollari nella sua realizzazione.
n un’area complessiva di 6 Km quadrati vivranno circa 50.000 persone che potranno assaporare uno stile di vita in cui l’inquinamento e i veleni quotidiani sono banditi dalla legge. Finalmente sono stati inaugurati i primi edifici, e proprio in questi giorni la città sta vivendo la sua prima colonizzazione.

I nuovi abitanti si stanno ambientando in una città futuristica dove si trovano auto elettriche, tram senza guidatore e giganteschi impianti eolici e solari per garantire uno stile di vita che, ci auguriamo, possa essere da esempio per il resto del mondo.
fonte tiscali.it

lunedì 28 marzo 2011

5 tecnologie fantascientifiche che la gente crede esistano veramente

Molta più gente di quello che si potrebbe credere confonde la fantasia con la realtà, e non sono pochi quelli che basano le loro conoscenze su quello che vedono nei film. Il risultato è che molti confondo effetti speciali con oggetti o tecnologie realmente esistenti. E’ questo il risultato di un sondaggio svolto dal Birmingham Science City sulla popolazione inglese, sondaggio che ha dato esiti sconfortanti .


Circa il 20% degli adulti è convinto che le spade-laser di Star Wars esistano nella realtà.  

Il 24% delle persone è convinto che sia possibile il teletrasporto di un essere umano

Il 50% delle persone è convinta che ci siano delle tecnologie di cancellazione della memoria  

Il 40% degli adulti è convinto che i volopattini di “Ritorno al Futuro 2” esitano realmente 

Il 18% delle persone è convinta di vedere la gravità.

Va dato atto però che data la velocità di sviluppo della tecnologia, può effettivamente essere difficile per molti stare al passo con cosa è reale e cosa è fantascienza. Ad esempio, il 78% degli inglesi crede che i “mantelli dell’invisibilità” siano fantascienza pura, mentre sono già stati fatti dei modelli sperimentali (proprio dall’Università di Birmingham) e ben il 90% crede sia assolutamente impossibile fare crescere ad un animale un altro paio di occhi, cosa che invece vari ricercatori hanno dimostrato possibile.
  fonte notizie.delmondo.info


www.defanet.it

lunedì 21 marzo 2011

Viaggiare nel tempo? E' possibile, in Svizzera

Il viaggio nel tempo non solo è possibile, ma ci siamo anche molto vicini. E' quanto emerge dalle dichiarazioni di alcuni scienziati al lavoro al Large Hadron Collider di Ginevra, in Svizzera: l’acceleratore di particelle più grande del mondo infatti può mettere in pratica quanto postulato da Einstein, in materia di manipolazione del reticolo spazio-temporale.

Nessun flussocanalizzatore, ma un metodo per inviare singole particelle nel futuro o nel passato: è fattibile, afferma lo scienziato Tom Weiler della Vanderbilt University. Lo studio è pubblicato sul sito Internet arxiv.org, in cui si afferma che non c’è alcun conflitto con le leggi della fisica, o limite tecnico dell’acceleratore, per realizzare un viaggio nel tempo.

Gli autori parlano anche della concreta possibilità di inviare “messaggi” attraverso le coordinate temporali, tramite il bosone di Higgs: una particella elementare di cui si deve ancora provare l’esistenza, e uno dei motivi principali per cui l’acceleratore di Ginevra è stato costruito.

fonte tiscali.it