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lunedì 4 febbraio 2013

Hello Kitty nello spazio

Hello Kitty il primo pupazzo nello spazio. È stato questo il progetto realizzato da una bambina californiana per un progetto scolastico di scienze.  Lauren Rojas, che frequenta la terza media, è riuscita a spedire un pallone aerostatico attaccato a un razzo attraverso la stratosfera e per rendere il progetto più divertente ha messo sulla sua "navicella" un pupazzetto della famosa gattina. Grazie ad una telecamera posizionata di fronte al razzo è stato possibile riprendere il viaggio di Hello Kitty e il video è stato diffuso sul web con un risultato molto divertente.

martedì 24 maggio 2011

Scoperto il primo pianeta uguale alla terra!

Amanti della fantascienza, gioite: un team francese di scrutatori del cielo ha scoperto il primo pianeta abitabile al di fuori del nostro sistema solare. Si tratta di Gliese 581d, e sembra proprio che le condizioni climatiche e atmosferiche siano le medesime del nostro pianeta.

Chissà che quel pianeta non ospiti già qualche forma di vita, ma per ora non è molto facile scoprirlo, in quanto il corpo celeste dista la bellezza di 20 anni luce da noi: in altre parole, per raggiungerlo ci vorrebbero 20 anni viaggiando alla velocità della luce (300.000km/sec).
Al di là di questo dettaglio, la superficie del pianeta sembra avere oceani, nuvole e pioggia: tutto il necessario per ospitare la vita come la conosciamo, e se gli appassionati di fantascienza possono già sognare la colonizzazione, bisogna fare i conti con la massa del pianeta.

Le dimensioni sono circa doppie rispetto alla Terra, e la massa è 7 volte superiore: la gravità da sopportare sarebbe quindi quasi il doppio rispetto alla forza “g” terrestre. Probabilmente a risentirne sarebbe il sistema cardiovascolare, e le prime generazioni di coloni vivrebbero molto poco; a parte la fantascienza c’è un altro dettaglio interessante su questo Gliese 581d: la mancanza di rotazione sul suo asse centrale. Questa caratteristica fa sì che una faccia sia perennemente rivolta verso il sole, e una verso il nero cosmico, per un pianeta che non conosce il ciclo giorno/notte. Un ottimo punto di partenza per ambientare un romanzo o un film!
fonte tiscali.it

domenica 20 settembre 2009

PERCHE'IL PROGRAMMA LUNARE SI CHIAMAVA APOLLO?


La Nasa degli anni '50 '60 del secolo scorso aveva l'abitudine di
dare nomi tratti dalla mitologia Greca ai propri veicoli,anche i militari dell'epoca avevano la stessa abitutide basti ricordare i missili terra aria Nike-Hercules e nike-Ajax.Quando si chiamava ancora NACA,l'ente spaziale statunitense uso il missile Jupiter-c per dei voli suborbitali senza equipaggio('56-'57).Il primo programma spaziale umano della NACA fu denominato Mercury e viaggiò su vettori atlas(Atlante) e naturalmente quello che raggiungese la luna fu battezzato Apollo e viaggiava su missili Saturn.Molti potrebbero chiedersi cosa centra Apolli,dio del sole, con la luna? Il nome fu scelto da Abe Silverstein,ingegnere e ricercatore aerospaziale.Uno dei padri del programma spaziale statunitense.Diresse il team che portarono al progetto Mercury e alla definizione del programma Apollo.Silverstein propose il nome Apollo durante una riunione dove si discutevava come superare i risultati del progetto Mercury con qualcosa di più ambizioso
come da lui stesso dichiarato"non ci nessuno motivo specifico" nella sua scelta "era semplicemnete un nome attraente" che rispecchiava la tradizione dell'uso dei nomi mitologici greci,uso lo stesso spirito con il quale avrebbe scelto il nome per un propio figlio.Il nome Apollo fu approvato dall'amministratore della NASA il 25 luglio 1960 e fu annunciato pubblicamente tre giorni dopo.

fonte attivissimo