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mercoledì 13 luglio 2011
Mette su Facebook l’invito per la sua festa di compleanno: si presentano in 1.500
La giovane Thessa sperava sicuramente che la sua festa di compleanno avesse successo, ma non così tanto.
La ragazza, che risiede ad Amburgo, in Germania, aveva postato su Facebook l’invito alla festa per il su0 sedicesimo compleanno, che doveva coinvolgere solo pochi amici intimi, ma per errore ha impostato un evento pubblico, che ha avuto un inaspettato successo.
L’evento ha avuto un successo inaspettato, con ben 15.00o persone che hanno dato conferma di partecipazione all’evento. Quando Thessa ha capito che le cose le stavano sfuggendo di mano, ha chiesto aiuto ai genitori, che (oltre a dirle di cancellare l’evento), hanno informato la polizia e assunto dei sorveglianti per proteggere la casa il giorno della festa.
Infatti, nonostante la festa fosse stata cancellata, si sono presentate circa 1.500 che hanno festeggiato in strada, nonostante la presenza di oltre 100 agenti di polizia.
Nel corso della festa ci sono stati alcuni feriti, prevalentemente ragazze che hanno camminato a piedi nudi su pezzi di vetro di bottiglie rotte, e la polizia ha arrestato alcuni ragazzi. Nonostante tutto però, secondo il portavoce della polizia le cose sono andate tutto sommato bene: “è stata una cosa folle, ma fondamentalmente pacifica”.
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martedì 26 ottobre 2010
Halloween: tra cene con delitto, party e musica macabra
L'horror impazza in vista della notte di Halloween. La festa di origine celtica edizione 2010 riserva tante novita' per gli amanti del macabro. La prima e' la cena con delitto, in programma in una serie di ristoranti sparsi in tutta Italia, da Roma a Milano, che propone ai commensali della notte del 31 ottobre un menu a tema inquietante e prelibato, servito in un'atmosfera surreale, dove si giochera' agli investigatori, fiutando indizi e depistaggi, individuando il movente, l'arma del delitto, ricostruendo la scena del crimine e alla fine arrestando il colpevole. Insomma, come nel celebre film 'Invito a cena con delitto', il gioco prevede che gli astanti siano divisi per tavoli-squadre investigative, in competizione fra loro per la soluzione del mistero, tra una portata e l'altra. Chi vuole festeggiare con gli amici in casa propria e vuole una degna colonna sonora, avra' la possibilita' di sintonizzarsi via web su emittenti radio dedicate a Halloween che trasmetteranno 24 ore su 24 musica macabra: una per tutte, live365.com. Free-Loops.com offre effetti sonori tenebrosi davvero inquietanti. Urla e suoni sinistri anche su GrSites.com. Ma un horror party che si rispetti ha bisogno anche di un menu adeguato. Sempre su Internet si trova una quantita' di ricette 'da paura', fantasmagoriche prelibatezze proposte da filastrocche.it e da altri siti, che vanno dal dolce della strega ai biscotti di ragno, dal tortino mannato alle dita distrega, dai fantasmini alle mille pietanze con la zucca, dagli hamburger mostruosi alle mummie di sfoglia a base di wurstel e pasta sfoglia, dalle fave dei morti ai muffin fantasmi. Infine, il tocco magico del travestimento. Halloween e' un po' come Carnevale, piace a grandi e piccini perche' permette di trasformarsi. E allora, cosa c'e' di meglio che truccarsi mostruosamente o farsi una maschera da soli? Sul sito di Martha Stewart's, una sorta di incantevole strega spettrale, ci sono mille spunti da copiare. E' in inglese ma basta dare un'occhiata alle foto per capire che si tratta di costumi e trucchi teatrali davvero di notevole effetto, da poter riprodurre in casa con poco. Infine, chi vuole trascorrere la notte di Halloween tra le mura domestiche, leggendo un libro da brividi per tenersi sveglio, non ha che da scegliere tra le novita' in edicola: il quinto episodio della Serie della Notte, Hunted di P.C. &Kristin Cast, sulle vicende della giovane Zoey e dei suoi amici che come lei hanno ricevuto il marchio della mezzaluna blu che compare sulla fronte dei novizi vampiri. Oppure il romanzo che e' stato un caso letterario in Spagna: Apocalisse Z di Manel Loureiro, nato come blog, seguito da 3 milioni di persone, sottoforma di diario, parla della fine del mondo a causa di una misteriosa epidemia che trasforma gli uomini in zombie. Un classico per non dormire, insomma. Infine, deve ancora uscire la nuova avventura della cacciatrice di vampiri Anita Blake, Cerulean Sins di Laurell K. Hamilton, romanzo della serie che e' diventata un fenomeno di culto, definito da Publishers Weekly'' il libro migliore della serie''.
fonte ansa.it
fonte ansa.it
venerdì 5 febbraio 2010
SAN VALENTINO...
La festività prende il nome dal santo e martire cristiano San Valentino, e venne istituita nel 496 da Papa Gelasio I, andando a sostituirsi alla precedente festa pagana delle lupercalia. La pratica moderna di celebrazione della festa, centrata sullo scambio di messaggi d'amore e regali fra innamorati, risale probabilmente all'alto medioevo, e potrebbe essere in particolare riconducibile al circolo di Geoffrey Chaucer in cui prese forma la tradizione dell'amor cortese.
Soprattutto nei paesi di cultura anglosassone, e per imitazione anche altrove, il tratto più caratteristico della festa di San Valentino è lo scambio di valentine, bigliettini d'amore spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o secondo altri temi tipici della rappresentazione popolare dell'amore romantico (la colomba, l'immagine di Cupido con arco e frecce, e così via). A partire dal XIX secolo, questa tradizione ha alimentato la produzione industriale e commercializzazione su vasta scala di biglietti d'auguri dedicati a questa ricorrenza. La Greeting Card Association ha stimato che ogni anno vengano spediti il 14 febbraio circa un miliardo di biglietti d'auguri, numero che colloca questa ricorrenza al secondo posto, come numero di biglietti acquistati e spediti, dopo Natale
La ricorrenza di San Valentino ha sostituito in epoca cristiana i lupercalia romani, celebrati il 15 febbraio; questi riti erano però dedicati alla fertilità e non all'amore romantico. Nel 496 Papa Gelasio I dedicò il 14 febbraio al santo e martire San Valentino, presumibilmente anche con lo scopo di cristianizzare la festività romana. Sebbene la figura di San Valentino sia nota anche per il messaggio di amore portato da questo santo, l'associazione specifica con l'amore romantico e gli innamorati è quasi certamente posteriore, e la questione della sua origine è controversa.
Una delle tesi più note è che l'interpretazione di San Valentino come festa degli innamorati si debba ricondurre al circolo di Geoffrey Chaucer, che nel Parlamento degli Uccelli associa la ricorrenza al fidanzamento di Riccardo II d'Inghilterra e Anna di Boemia.[4] Tuttavia, studiosi come Henry Kelly e altri hanno messo in dubbio questa interpretazione. In particolare, il fidanzamento di Riccardo II sarebbe da collocare al 3 maggio, giorno dedicato a un altro santo omonimo del martire, San Valentino di Genova.[5]
Pur rimanendo incerta l'evoluzione storica della ricorrenza, ci sono alcuni riferimenti storici che fanno ritenere che la giornata di San Valentino fosse dedicata agli innamorati già dai primi secoli del II millennio. Fra questi c'è la fondazione a Parigi, il 14 febbraio 1400, dell'"Alto Tribunale dell'Amore", un'istituzione ispirata ai principi dell'amor cortese. Il tribunale aveva lo scopo di decidere su controversie legate ai contratti d'amore, i tradimenti, e la violenza contro le donne. I giudici venivano selezionati sulla base della loro familiarità con la poesia d'amore.
La più antica "valentina" di cui sia rimasta traccia risale al XV secolo, e fu scritta da Carlo d'Orléans, all'epoca detenuto nella Torre di Londra dopo la sconfitta alla battaglia di Agincourt (1415). Carlo si rivolge a sua moglie con le parole: Je suis desja d'amour tanné, ma tres doulce Valentinée….
L'uso di spedire "valentine" nel mondo anglosassone risale almeno al XIX secolo. Già alla metà del secolo negli Stati Uniti alcuni imprenditori come Esther Howland (1828-1904) iniziarono a produrre biglietti di San Valentino su scala industriale; a sua volta, la Howland si ispirò a una tradizione antecedente originaria del Regno Unito. Fu proprio la produzione su vasta scala di biglietti d'auguri a dare impulso alla commercializzazione della ricorrenza e, al contempo, alla sua penetrazione nella cultura popolare.Il processo di commercializzazione della ricorrenza continuò nella seconda metà del XX secolo, soprattutto a partire dagli Stati Uniti. La tradizione dei biglietti amorosi iniziò a diventare secondaria rispetto allo scambio di regali come scatole di cioccolatini, mazzi di fiori, o gioielli.
Fonte wikipedia.it
Soprattutto nei paesi di cultura anglosassone, e per imitazione anche altrove, il tratto più caratteristico della festa di San Valentino è lo scambio di valentine, bigliettini d'amore spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o secondo altri temi tipici della rappresentazione popolare dell'amore romantico (la colomba, l'immagine di Cupido con arco e frecce, e così via). A partire dal XIX secolo, questa tradizione ha alimentato la produzione industriale e commercializzazione su vasta scala di biglietti d'auguri dedicati a questa ricorrenza. La Greeting Card Association ha stimato che ogni anno vengano spediti il 14 febbraio circa un miliardo di biglietti d'auguri, numero che colloca questa ricorrenza al secondo posto, come numero di biglietti acquistati e spediti, dopo Natale
La ricorrenza di San Valentino ha sostituito in epoca cristiana i lupercalia romani, celebrati il 15 febbraio; questi riti erano però dedicati alla fertilità e non all'amore romantico. Nel 496 Papa Gelasio I dedicò il 14 febbraio al santo e martire San Valentino, presumibilmente anche con lo scopo di cristianizzare la festività romana. Sebbene la figura di San Valentino sia nota anche per il messaggio di amore portato da questo santo, l'associazione specifica con l'amore romantico e gli innamorati è quasi certamente posteriore, e la questione della sua origine è controversa.
Una delle tesi più note è che l'interpretazione di San Valentino come festa degli innamorati si debba ricondurre al circolo di Geoffrey Chaucer, che nel Parlamento degli Uccelli associa la ricorrenza al fidanzamento di Riccardo II d'Inghilterra e Anna di Boemia.[4] Tuttavia, studiosi come Henry Kelly e altri hanno messo in dubbio questa interpretazione. In particolare, il fidanzamento di Riccardo II sarebbe da collocare al 3 maggio, giorno dedicato a un altro santo omonimo del martire, San Valentino di Genova.[5]
Pur rimanendo incerta l'evoluzione storica della ricorrenza, ci sono alcuni riferimenti storici che fanno ritenere che la giornata di San Valentino fosse dedicata agli innamorati già dai primi secoli del II millennio. Fra questi c'è la fondazione a Parigi, il 14 febbraio 1400, dell'"Alto Tribunale dell'Amore", un'istituzione ispirata ai principi dell'amor cortese. Il tribunale aveva lo scopo di decidere su controversie legate ai contratti d'amore, i tradimenti, e la violenza contro le donne. I giudici venivano selezionati sulla base della loro familiarità con la poesia d'amore.
La più antica "valentina" di cui sia rimasta traccia risale al XV secolo, e fu scritta da Carlo d'Orléans, all'epoca detenuto nella Torre di Londra dopo la sconfitta alla battaglia di Agincourt (1415). Carlo si rivolge a sua moglie con le parole: Je suis desja d'amour tanné, ma tres doulce Valentinée….
L'uso di spedire "valentine" nel mondo anglosassone risale almeno al XIX secolo. Già alla metà del secolo negli Stati Uniti alcuni imprenditori come Esther Howland (1828-1904) iniziarono a produrre biglietti di San Valentino su scala industriale; a sua volta, la Howland si ispirò a una tradizione antecedente originaria del Regno Unito. Fu proprio la produzione su vasta scala di biglietti d'auguri a dare impulso alla commercializzazione della ricorrenza e, al contempo, alla sua penetrazione nella cultura popolare.Il processo di commercializzazione della ricorrenza continuò nella seconda metà del XX secolo, soprattutto a partire dagli Stati Uniti. La tradizione dei biglietti amorosi iniziò a diventare secondaria rispetto allo scambio di regali come scatole di cioccolatini, mazzi di fiori, o gioielli.
Fonte wikipedia.it
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lunedì 18 gennaio 2010
IL CARNEVALE...
Il carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana (ed in modo particolare in quelli di tradizione cattolica). I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare l'elemento più distintivo del carnevale è la tradizione del mascheramento.
Benché facente parte della tradizione cristiana, i caratteri della celebrazione carnevalesca hanno origini in festività ben più antiche che, ad esempio nelle dionisiache greche e nei saturnali romani, erano espressione del bisogno di un temporaneo scioglimento degli obblighi sociali e delle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell'ordine, allo scherzo ed anche alla dissolutezza.
fonte wikipedia.
Nei secoli XV e XVI i Medici a Firenze organizzavano grandi mascherate su carri chiamate “trionfi” e accompagnate da canti carnascialeschi , cioè canzoni a ballo di cui anche Lorenzo il Magnifico fu autore. Celebre è il Trionfo di Bacco e Arianna scritto proprio da Lorenzo il Magnifico. Nella Roma del governo papale si svolgevano invece le corse dei bàrberi (cavalli da corsa) e la “gara dei moccoletti “ accesi che i partecipanti cercavano di spegnersi reciprocamente.
La parola carnevale deriva dal latino "carnem levare" ("eliminare la carne"), poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.
Il Carnevale non termina ovunque il Martedì grasso; fanno eccezione il Carnevale di Viareggio, il Carnevale di Ovodda, il carnevale di Poggio Mirteto ed il carnevale di Borgosesia.
Benché facente parte della tradizione cristiana, i caratteri della celebrazione carnevalesca hanno origini in festività ben più antiche che, ad esempio nelle dionisiache greche e nei saturnali romani, erano espressione del bisogno di un temporaneo scioglimento degli obblighi sociali e delle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell'ordine, allo scherzo ed anche alla dissolutezza.
fonte wikipedia.
Nei secoli XV e XVI i Medici a Firenze organizzavano grandi mascherate su carri chiamate “trionfi” e accompagnate da canti carnascialeschi , cioè canzoni a ballo di cui anche Lorenzo il Magnifico fu autore. Celebre è il Trionfo di Bacco e Arianna scritto proprio da Lorenzo il Magnifico. Nella Roma del governo papale si svolgevano invece le corse dei bàrberi (cavalli da corsa) e la “gara dei moccoletti “ accesi che i partecipanti cercavano di spegnersi reciprocamente.
La parola carnevale deriva dal latino "carnem levare" ("eliminare la carne"), poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.
Il Carnevale non termina ovunque il Martedì grasso; fanno eccezione il Carnevale di Viareggio, il Carnevale di Ovodda, il carnevale di Poggio Mirteto ed il carnevale di Borgosesia.
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giovedì 17 settembre 2009
... CHE BUON ODORE DI SAGRE..
Finita la calda stagione arriva l'autunno accompagnato dagli odori checelebrano i sapori della nuova stagione.In tutta Italia un calendario ricco di eventi e manifestazioni che ci accompagnano per tutta la stagione , manifestazioni dove i migliori protagonisti sono funghi , vini, formaggi, dolcetti, salsicce e i piu ' felici sono i palati degli Innumerevoli buongustai.Date da ricordare il 20 settembre a Imperia la sagra dello stoccafisso e a Rimini del Sangiovese a Ovindoli all'Aquila della scamorza e della salsiccia,a Zogno nel bergamasco
della polentataragna,del fungo porcino a Oriolo Romano a Roma,a Pavia del salame d'oca, e il 27 settembre festa delle pettole vino e affettani paesani a S. Agata dei Goti a Benevento.Queste sono solo alcune ma sono davvero tante sempre piu ' succulente e saporite, un idea ottima da mettere in atto in questo periodo e organizzare dei fine settimani culinari in giro per Italia a conoscere usanze cultura e sapori, e che dire buona degustazione a tutti
autore starlig
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