Panico per le strade di Norfolk, in Virginia,dove un passante ha allertato il numero di emergenza 911 per aver visto un leone aggirarsi per le strade della città.Ma l'animale che gironzolava,tranquillamente,per le strade non era altro che Charles,un cane labrator che tosato assomiglia al re della giungla.Non è la prima volta che il labrator viene scambiato per un baby leone. Il suo proprietario, Daniel Painter, ha spiegato di averlo fatto
acconciare in quel modo per assomigliare alla mascotte dell'università
di Norfolk
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venerdì 11 gennaio 2013
lunedì 7 gennaio 2013
Rifiutata canditatura di un asino
Le autorità della cittadina di Guayaquil, in Ecuador, hanno rifiutato la candidatura di “Mr. Burro” (in spagnolo, Mister Asino) alle elezioni locali che si svolgeranno a febbraio, nonostante l’insolito candidato avesse ottenuto un numero sufficiente di firme. Il motivo? Mr. Burro è un asino. Non in senso figurato (non sarebbe certamente il primo candidato, e neppure eventualmente eletto), ma in senso letterale di animale.Le autorità non hanno neppure consentito la consegna delle firme stesse all’ufficio elettorale, né la domanda di candidatura, in cui l’asino è fotografato con una cravatta al collo.
I sostenitori di Mr. Burro dichiarano che l’iniziativa non è nata per insultare qualche partito politico, ma piuttosto per attirare l’attenzione sulle elezioni e invitare gli elettori a scegliere chi vogliono, ma sulla base di considerazioni ragionate.
giovedì 7 giugno 2012
18 Kg per il Gatto più grasso del Web
Si chiama Garfield, e come il suo omonimo più famoso ha il pelo
rossiccio. Ma la sua particolarità sta nel peso: il gattone newyorkese
pesa più di 18 chilogrammi, un record. Garfield è
rimasto solo dopo la morte del suo padrone, che non ha mai lesinato sul
cibo. A curare la sua obesità ci stanno provando i medici del North
Shore Animal League di Port Washington, che lo hanno costretto a una
dieta ipocalorica. Intanto il suo muso paffuto riscuote successo sul
web, ma i veterinari avvertono: l'obesità animale non è un problema da
sottovalutare.
martedì 20 marzo 2012
Dromedario "pusher"
Se a cammelli e dromedari il padrone insegna a fare la stessa strada, anche se
lasciati soli, loro la fanno. E' questo che faceva un dromedario, bloccato dalla
polizia mentre si trascinava lentamente nel deserto tunisino, non lontano da
Tozeur. Sul dorso sacchi con 200 chili di cannabis. Si sospetto che i
trafficanti, una volta che l'animale ha superato il confine, seguissero a
distanza di sicurezza il loro "pusher" inconsapevole, per intervenire nel caso
smarrisse la strada.
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sabato 25 febbraio 2012
hacker dietro alla condivisione di maltrattamenti animali
Sempre più di frequente vengono condivise su internet immagini di
maltrattamenti di animali, che raggiungono spesso una grande diffusione
perché molti amanti degli animali si sentono particolarmente colpiti e
quindi tendono facilmente a commentare e condividere a loro volta le
immagini.
Ma non sempre le storie che vengono raccontate sono vere:
in alcuni casi si tratterebbe di foto e storie messe in circolazione al
fine preciso di sfruttare la risonanza che gli amanti degli animali, in
buona fede, finiscono per dare a questo genere di materiale. Peraltro,
in qualche caso la “falsità” della condivisione è resa particolarmente
evidente da titoli o commenti del tipo “Facebook donerà 5 centesimi per ogni volta che qualcuno condividerà questa immagine”, un espediente di spam particolarmente vecchio e ingenuo in cui però qualcuno sembra continui a cadere.
Lo scopo di queste condivisioni “artificiali” varierebbe molto,
e spazierebbe dallo scherzo di cattivo gusto, in cui l’autore è solo in
cerca di notorietà, a veri e propri attacchi hacker, dove si cerca di
fare scaricare all’ignaro utente virus e trojan.
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mercoledì 28 dicembre 2011
Muore Cita, con Tarzan nella storia del cinema
Il primate piu' famoso della storia del cinema, Cheetah, italianizzato in
Cita, si e' spento a causa di un'insufficienza renale, alla veneranda eta' di 80
anni, il doppio della durata della vita media di uno scimpanze'. E' successo la
vigilia di Natale, ma la notizia e' stata diramata solo oggi su molti siti
internet. Anche lui, come ogni attore di successo, era preceduto dalla sua
stessa fama. La notorieta' del suo personaggio cinematografico ha a lungo
oscurato il suo vero nome, quello 'di battesimo': Jiggs.L'anziano animale, protagonista di tante avventure di Tarzan, era ospite del
Suncoast Primate Sanctuary di Palm Harbor, in Florida, dal 1960, ed e' qui che
ha esalato l'ultimo respiro sabato scorso, come ha raccontato ai giornalisti
Debbie Cobb, la direttrice dell'oasi ambientale: ''Jiggs era un animale davvero
particolare. Non creava mai problemi. Sin da quando e' arrivato nella nostra
struttura abbiamo subito notato quanto amasse vedere le persone ridere. Era
molto sensibile, era in grado di capire se avevo avuto una buona o una cattiva
giornata e cercava sempre di farmi sorridere se capiva che ero giu' di corda.
Era molto in sintonia con l'animo umano''.Se Cita avesse conosciuto la fama ai giorni nostri, il web sarebbe pieno
delle sue tracce: i video dei suoi provini cinematografici sarebbero su YouTube,
le foto sarebbero state ''postate'' in rete, a celebrarne il successo e
probabilmente avrebbe una pagina Facebook, o un blog, con le dediche dei fan.
Invece, per rivedere Cita o conoscerla un po' meglio occorre affidarsi alle
testimonianze di chi, come la signora Cobb, lo ha accudito negli anni, oppure
rivedere i primi film della saga di Tarzan degli anni Trenta, quando lo
scimpanze', poco piu' che un cucciolo, recitava al fianco del campione olimpico
di nuoto Johnny Weissmuller e di Maureeen O'Sullivan: Tarzan, l'uomo scimmia del
1932 o Tarzan e la compagna del 1934. Jiggs, infatti, e' stato il primo animale
a dare il volto al compagno di avventure di Tarzan nella fortunata saga
cinematografica, trasposizione in bianco e nero dei racconti scritti da Edgar
Rice Burroughs e pubblicati a partire dal 1912. Secondo quanto raccontato dalla
signora Cobb, Cita amava dipingere e adorava anche il football.
fonte ansa.it
fonte ansa.it
sabato 15 gennaio 2011
Ha 26 anni il cane più anziano del mondo
Con 25 anni e 9 mesi alle spalle, l'equivalente di oltre 125 primavere per un essere umano, e' il giapponese Pusuke il cane in vita piu' vecchio al mondo, il cui record di longevita' e' stato formalmente riconosciuto dal Guinness dei Primati. Pusuke, allevato da una casalinga di 41 anni residente nella prefettura di Ibaraki, un centinaio di chilometri a nord-est di Tokyo, e' nato nel marzo del 1985 dall'incrocio tra un cane della razza giapponese Shiba e un altro esemplare meticcio. Secondo quanto riporta oggi la stampa nipponica, il record di longevita' era stato sottoposto al Guinness lo scorso luglio, e il riconoscimento e' giunto lunedi' mediante una comunicazione ufficiale dall'organizzazione con base a Londra. Il primato precedente, stando al sito web del Guinness, era detenuto dal cane italiano Piccolo, classe 1987, di Farra d'Alpago in provincia di Belluno.
mercoledì 12 maggio 2010
Il ritorno del lupo
Dopo oltre 150 anni, torna il lupo sulle Dolomiti del Brenta. Tracce erano state rinvenute un mese fa sulla neve dal personale del Parco.
La conferma che appartengono ad un lupo e' arrivata dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) di Bologna, che ha analizzato i campioni di urina raccolti in quell'occasione nel Brenta nord-orientale. Si tratta di un esemplare maschio, probabilmente giovane, proveniente dall'arco alpino centro occidentale.
Forse la natura si sta riprendendo i suoi spazii?
fonte ansa.it
La conferma che appartengono ad un lupo e' arrivata dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) di Bologna, che ha analizzato i campioni di urina raccolti in quell'occasione nel Brenta nord-orientale. Si tratta di un esemplare maschio, probabilmente giovane, proveniente dall'arco alpino centro occidentale.
Forse la natura si sta riprendendo i suoi spazii?
fonte ansa.it
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