Tra le donne la ceretta è “di moda” da tempo, dato che risolve completamente i problemi quando si indossano bikini microscopici.La moda di quest’anno però sembra sia che anche gli uomini, al punto
che alcuni saloni di bellezza americani dichiarano che gli uomini
rappresentano il 70% della loro clientela, in fatto di depilazione
intima. Le tecniche usate sono leggermente diverse, dato che una normale
depilazione a strappo potrebbe fare danni ai maschietti.Le opinioni sulla depilazione intima maschile però sarebbero
notevolmente contrastanti, non solo tra gli uomini (alcuni molto poco
propensi a sottoporsi a questa “tortura”) ma anche tra le donne, dato
che una buona fetta sembra ritenere che questa procedura tolga
mascolinità all’uomo.
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lunedì 9 luglio 2012
mercoledì 4 luglio 2012
Usa Gabinetti parlanti
Bizzarra iniziativa negli Stati Uniti: lo Stato del Michigan, infatti, ha deciso da qualche tempo di utilizzare una voce campionata per diffondere nei bagni maschili un messaggio, in cui si ricorda che non bisogna mettersi alla guida ubriachi. In caso di ebbrezza, la voce invita a chiamare un taxi o un amico per tornare a casa in condizioni di massima sicurezza. La curiosità però risiede nel fatto che la voce registrata viene diffusa attraverso dei piccoli contenitori di deodorante per ambiente, posizionati all'interno degli orinatoi, distribuiti dalla Michigan LicensedBeverangeAssociation, una società che opera nel mercato della vendita di alcolici."Vogliamo che si parli del problema dell'alcol e delle sue conseguenze sulle strade" ha affermato Michael, direttore della società autostradale del Michigan. Diverse contee, tra cui quelle di Bay, Ottawa e Delta hanno iniziato ad utilizzare il sistema vocale nei bagni.
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lunedì 11 giugno 2012
Cina: Taroccata Scuola di polizia
La Cina ha una certa nomea per la produzione di prodotti ‘tarocchi’,
che non risparmierebbero nessuna tipologia di prodotto, dall’alta
tecnologia all’abbigliamento. Ma la notizia che arriva dalla provincia
di Shandong sorpassa ogni limite: infatti ad essere falsificata è
nientedimeno… che un’accademia di polizia.
Un certo Wei Zhenhai aveva fondato la scuola, che offriva corsi
triennali del costo di circa 3.000 euro (una cifra che si avvicina molto
al reddito annuale di un lavoratore cinese), spacciandosi per una
filiale della vera Jiamusi Academy, nella Provincia dell’Heilongjiang, e
intanto acquistando online uniformi ed equipaggiamento della polizia.La truffa è stata scoperta quasi per caso, quando i genitori di uno
degli studenti si sono trovati a parlare con dei veri agenti, che sono
rimasti stupiti dell’esistenza di questa accademia di cui non avevamo
mai sentito prima.La “vera” polizia ha così inviato dei giovani agenti in borghese, a
fingersi studenti che volevano iscriversi all’accademia, che hanno con
stupore constatato come Zhenhai avesse creato una falsa scuola di
polizia. Zhenhai, parlando con gli agenti sotto copertura, ha
sottolineato come la sua scuola offrisse la garanzia si un lavoro
sicuro, che inoltre aveva solidi contatti altolocati che potevano
aiutare i diplomati a scegliere la destinazione, e che grazie ai loro
metodi di insegnamento tutti potevano diventare dei buoni poliziotti in
breve tempo. In questo caso, è bastato il tempo del colloquio: i finti
studenti infatti hanno immediatamente arrestato Zhenhai.
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