mercoledì 28 aprile 2010

Festa della mamma

La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. In Italia cadeva regolarmente l'8 maggio, fin quando non si decise di fissarla alla seconda domenica di maggio, adottando la data americana.
Costituisce una festa molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti, che veniva celebrato proprio nel periodo dell'anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell'estate dei profumi e dei colori (e della prosperità nelle antiche civiltà contadine) era più evidente. Con l'andare del tempo questa festività dal tono religioso si è evoluta in una festa commerciale, talvolta anche in sagra.
Negli Stati Uniti nel maggio 1870, Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista (della schiavitù), propose di fatto l'istituzione del Mother's Day (Giorno della madre), come momento di riflessione contro la guerra. Fu ufficializzata nel 1914 dal presidente Woodrow Wilson con la delibera del Congresso di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri e speranza per la pace. La festa si è diffusa in molti Paesi del mondo, ma cambiano le date in cui è festeggiata.
In Italia fu celebrata per la prima volta nel 1957 da don Otello Migliosi ad Assisi, nel piccolo borgo di Tordibetto di cui era parroco. Migliosi la celebrò la seconda domenica di Maggi.
In molti Paesi la ricorrenza è stata imitata dalla civiltà occidentale: in Africa, ad esempio, alcuni Stati istituirono la festa della mamma ispirandosi al concetto britannico della stessa.

fonte wikipedia

lunedì 26 aprile 2010

Italia, affondato Linkstreaming

Roma - Si chiama "Little Angel" e
viene descritta come un'operazione tesa a colpire "la più vasta rete di
diffusione e messa in condivisione in rete di film ed opere
cinematografiche in violazione alle norme sul copyright". Frutto della
collaborazione tra Fiamme Gialle, Federazione contro la Pirateria
Musicale
(FPM) e la Federazione anti Pirateria Audiovisiva
(FAPAV), Little Angel ha portato a perquisizioni in tre diverse regioni
italiane e al sequestro di Linkstreaming.com, sito ospitato su
server svedesi
ma italianissimo nella gestione e nelle finalità di
fruizione dei contenuti ivi presenti.

Nel comunicato ufficiale
fatto pervenire a Punto Informatico, il Comando Provinciale di Cagliari
della Guardia di Finanza fa sapere che il sequestro di Linkstreaming.com
è il frutto ultimo di indagini condotte sin da febbraio 2010 sotto la
coordinazione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il
Tribunale di Cagliari Giangiacomo Pilia. Indagati i 6 amministratori del
sito per "aver divulgato al pubblico attraverso internet opere
dell'ingegno protette dal diritto d'autore", un reato che se confermato
comporterebbe la galera da 1 a 4 anni e multe tra i 2.500 e i 16mila
euro.

Le Fiamme Gialle di Cagliari hanno agito di
concerto con FAPAV, FPM e altri Nuclei della polizia tributaria

sparsi in varie parti della penisola (Roma, Torino, Reggio Calabria e
Gioia Tauro), e gli investigatori sono ora impegnati a "quantificare il
giro d'affari ed i guadagni illegalmente conseguiti dai gestori del sito
attraverso la fitta pubblicità ospitata sui propri frequentatissimi
spazi web, ambiti dagli operatori commerciali per la spiccata visibilità
che il sito assicurava ai loro prodotti e servizi nei confronti del
grande pubblico della rete".
Secondo la GdF Linkstreaming era infatti "al primo posto nel panorama
nazionale per numero di visitatori", offriva ai netizen italiani la
possibilità di fruire di film e serie televisive recenti in streaming o
di scaricare i contenuti con download diretto sui servizi di file
hosting più popolari e poteva vantare un gruppo su Facebook con oltre 16mila iscritti. La
decisione del Tribunale di Cagliari ha imposto ai provider
italiani l'obbligo di filtrare l'accesso al sito sul territorio
nazionale
, nella stessa maniera in cui la Procura di Bergamo
aveva già provveduto a inibire l'accesso a The Pirate Bay prima e al servizio di proxy labaia.net poi.

E proprio
al caso The Pirate Bay e al pronunciamento della Corte
di Cassazione - si richiama la Federazione dell'Industria Musicale
Italiana
(FIMI) nell'esprimere la propria soddisfazione in merito
al sequestro, un sequestro che stabilisce che "chi favorisce la
diffusione di contenuti, anche solo come link, è perseguibile" e "impone
il blocco dei server esteri agli ISP italiani". "Mi auguro - ha commentato il presidente di FIMI Enzo Mazza - che
altri siti ancora attivi sul fronte della distribuzione di contenuti
illeciti in Italia o con server all'estero, decidano ora di cessare
l'attività spontaneamente senza rischiare denunce e sequestri".

Ma
se Guardia di Finanza e associazioni anti-pirateria parlano di
sequestro e inibizione dell'accesso al sito, sembra esserci dell'altro.
Diversamente da The Pirate Bay, infatti, Linkstreaming.com risulta
irraggiungibile anche via proxy, mentre sul gruppo Facebook qualcuno
suggerisce l'idea che l'errore principale degli admin sia stato quello
di dare spazio all'advertising di siti di gioco d'azzardo non
autorizzati dall'AAMS dando così motivo alla Finanza di agire
in maniera tempestiva.

Che l'azione della Polizia tributaria
abbia spaventato gli admin di Linkstreaming al punto da far decidere
loro di chiudere tutto subito dopo le perquisizioni? Il sito non sembra
essere frutto di una sofisticata mente del crimine organizzato o di un
gruppo altamente specializzato e motivato pienamente consapevole delle
proprie azioni: il Disclaimer del servizio accessibile ora
grazie alla cache di Google, ricalcato su quello di altri siti
che sembrano formare un piccolo network, prova maldestramente ad
affermare la non responsabilità dei gestori (italiani) citando la
legislazione vigente negli USA.
fonte punto-informatica.it

mercoledì 21 aprile 2010

Occhio alle false estensioni Chrome

Occhio alle false estensioni Chrome

BitDefender
ha messo in guardia gli utenti da una email truffaldina che promuove il
download di alcune estensioni per Google Chrome. In realtà si tratta di
un file eseguibile che inocula nel sistema un cavallo di Troia

 



Roma - La crescente
popolarità di Google Chrome ha cominciato a destare l'interesse dei
virus writer, soprattutto ora che anche il browser di BigG supporta
ufficialmente le estensioni. BitDefender ha portato all'attenzione del
pubblico un malware che tenta di farsi passare per un'estensione di
Chrome.

"La dinamica è semplice: gli utenti di Google Chrome
ricevono una email non richiesta che annuncia una nuova estensione per
il loro browser preferito sviluppata al fine di facilitare l'accesso ai
documenti allegati alle email" spiega la nota società di software per la
sicurezza in questo post.

Il messaggio contiene un link
che, se cliccato, reindirizza l'utente verso una pagina simile a quella
del portale Google Chrome Extensions che elenca i nomi di varie
estensioni: cliccando su una qualunque di queste si scarica un file
eseguibile. A questo punto gli utenti più accorti dovrebbero accorgersi
dell'inganno: il falso add-on porta l'estensione ".exe" anziché quella
".crx" che contraddistingue le estensioni per Chrome. Inutile dire che,
se eseguito, il trojan nascosto all'interno del file maligno provvede ad
infettare il sistema.

Identificato
da BitDefender come Agent.20577, il cavallo di Troia modifica
il file hosts di Windows in modo da bloccare l'accesso alle
pagine web di Google e Yahoo. "Ogni volta che l'utente cerca di
accedervi digitando google.xxx o
xx.search.yahoo.com nel browser,
sarà reindirizzato ad un altro indirizzo IP" spiega BitDefender. Questo
permette ai creatori del malware di inoltrare gli utenti verso siti
all'apparenza molto simili ai portali di Google e Yahoo ma pieni zeppi
di malware.

fonte puntoinformatica.it

mercoledì 31 marzo 2010

Il ritorno del Commodore64

L'home computer più venduto al mondo torna, rinnovato nell'hardware ma
con un design simile a quello di quasi trent'anni fa.



Il Commodore 64 è tornato: non sotto forma di un netbook e nemmeno emulato su una Wii, ma presentandosi con un aspetto che volutamente richiamo quello dell'home computer più venduto al mondo.

La società americana Commodore Usa ha ottenuto in licenza il nome e ha creato un Pc basato su processore Intel Core 2 (Duo o Quad), scheda grafica Intel GMA 3100, hard disk da 2,5 pollici e masterizzatore Dvd, oltre a un touchpad.

Il motto con cui il nuovo Commodore si presenta è "We were in love then. Let's fall in love again" - ossia "Allora eravamo innamorati. Innamoriamoci di nuovo" - che fa leva sull'effetto nostalgia dello storico marchio.
Il Commodore 64 originale
Sul sito è possibile configurare in autonomia alcune caratteristiche del
Pc, che tra i sistemi operativi elenca Windows 7, Ubuntu Linux e
persino Mac OS X
; menzione particolare per Amiga OS, disponibile
solo come sistema emulato.

Per il momento i prezzi non sono ancora noti: il lancio ufficiale
del negozio online è fissato per il prossimo primo di giugno.

sabato 20 marzo 2010

Guadagna 40.000 dollari con un videogioco

Un vecchio videogioco per console Nintendo frutta al
suo padrone più di 40.000 dollari grazie a un'asta online.

Ci sono cantine
in cui si nascondono tesori senza che i loro proprietari lo
sappiano. Una di queste è la cantina di Dave (il cognome non è stato
reso noto), ma in questo caso il proprietario ne era ben consapevole.


Dopo aver visto che i vecchi videogiochi per il Nintendo Entertainment System a 8 bit si
vendevano a cifre molto alte
su eBay, Dave ha aperto una scatola che
non toccava da una ventina d'anni e ha estratto un gioco piuttosto
raro: Stadium Events, prodotto da Bandai.


Messo all'asta su eBay, l'antico videogioco ha fruttato al suo
proprietario ben 41.300 dollari: pare che sia una delle venti copie
ancora esistenti, e una delle uniche due tuttora complete della
confezione originale e mai aperte.


La copia di Dave era ancora sigillata perché, a quel tempo, non riuscì a
trovare il pad per poter giocare con Stadium Events. Poi Nintendo
ritirò il gioco
e Dave mise la propria cartuccia in cantina fino a
oggi.

mercoledì 24 febbraio 2010

8 MARZO....

Le origini della festa dell'8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.Questo triste accadimento, ha dato il via negli anni immediatamente successivi ad una serie di celebrazioni che i primi tempi erano circoscritte agli Stati Uniti e avevano come unico scopo il ricordo della orribile fine fatta dalle operaie morte nel rogo della fabbrica.
Successivamente, con il diffondersi e il moltiplicarsi delle iniziative, che vedevano come protagonistele rivendicazioni femminili in merito al lavoro e alla condizione sociale, la data dell'8 marzo assunse un'importanza mondiale, diventando, grazie alle associazioni femministe, il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, ma anche il punto di partenza per il proprio riscatto.
Ai giorni d'oggi la festa  della donna è molto attesa ma no in ricordo di cio che accadde molti anni fa affinche le donne di oggi potessero permettersi cio che hanno , ma solo perchè è un giorno in cuoi tutti i commercianti posso incrementare i propi guadagni vendendo tutto cio ke riguarda le donne a cifre esagerate.....

venerdì 5 febbraio 2010

SAN VALENTINO...

La festività prende il nome dal santo e martire cristiano  San Valentino, e venne istituita nel 496 da Papa Gelasio I, andando a sostituirsi alla precedente festa pagana delle lupercalia. La pratica moderna di celebrazione della festa, centrata sullo scambio di messaggi d'amore e regali fra innamorati, risale probabilmente all'alto medioevo, e potrebbe essere in particolare riconducibile al circolo di Geoffrey Chaucer in cui prese forma la tradizione dell'amor cortese.

Soprattutto nei paesi di cultura anglosassone, e per imitazione anche altrove, il tratto più caratteristico della festa di San Valentino è lo scambio di valentine, bigliettini d'amore spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o secondo altri temi tipici della rappresentazione popolare dell'amore romantico (la colomba, l'immagine di Cupido con arco e frecce, e così via). A partire dal XIX secolo, questa tradizione ha alimentato la produzione industriale e commercializzazione su vasta scala di biglietti d'auguri dedicati a questa ricorrenza. La Greeting Card Association ha stimato che ogni anno vengano spediti il 14 febbraio circa un miliardo di biglietti d'auguri, numero che colloca questa ricorrenza al secondo posto, come numero di biglietti acquistati e spediti, dopo Natale

La ricorrenza di San Valentino ha sostituito in epoca cristiana i lupercalia  romani, celebrati il 15 febbraio; questi riti erano però dedicati alla fertilità  e non all'amore romantico. Nel 496 Papa Gelasio I dedicò il 14 febbraio al santo e martire San Valentino, presumibilmente anche con lo scopo di cristianizzare la festività romana. Sebbene la figura di San Valentino sia nota anche per il messaggio di amore portato da questo santo, l'associazione specifica con l'amore romantico e gli innamorati è quasi certamente posteriore, e la questione della sua origine è controversa.

Una delle tesi più note è che l'interpretazione di San Valentino come festa degli innamorati si debba ricondurre al circolo di Geoffrey Chaucer, che nel Parlamento degli Uccelli associa la ricorrenza al fidanzamento di Riccardo II d'Inghilterra e Anna di Boemia.[4] Tuttavia, studiosi come Henry Kelly e altri hanno messo in dubbio questa interpretazione. In particolare, il fidanzamento di Riccardo II sarebbe da collocare al 3 maggio, giorno dedicato a un altro santo omonimo del martire, San Valentino di Genova.[5]

Pur rimanendo incerta l'evoluzione storica della ricorrenza, ci sono alcuni riferimenti storici che fanno ritenere che la giornata di San Valentino fosse dedicata agli innamorati già dai primi secoli del II millennio. Fra questi c'è la fondazione a Parigi, il 14 febbraio 1400, dell'"Alto Tribunale dell'Amore", un'istituzione ispirata ai principi dell'amor cortese. Il tribunale aveva lo scopo di decidere su controversie legate ai contratti d'amore, i tradimenti, e la violenza contro le donne. I giudici venivano selezionati sulla base della loro familiarità con la poesia d'amore.

La più antica "valentina" di cui sia rimasta traccia risale al XV secolo, e fu scritta da Carlo d'Orléans, all'epoca detenuto nella Torre di Londra dopo la sconfitta alla battaglia di Agincourt (1415). Carlo si rivolge a sua moglie con le parole: Je suis desja d'amour tanné, ma tres doulce Valentinée….

L'uso di spedire "valentine" nel mondo anglosassone risale almeno al XIX secolo. Già alla metà del secolo negli Stati Uniti alcuni imprenditori come Esther Howland (1828-1904) iniziarono a produrre biglietti di San Valentino su scala industriale; a sua volta, la Howland si ispirò a una tradizione antecedente originaria del Regno Unito. Fu proprio la produzione su vasta scala di biglietti d'auguri a dare impulso alla commercializzazione della ricorrenza e, al contempo, alla sua penetrazione nella cultura popolare.Il processo di commercializzazione della ricorrenza continuò nella seconda metà del XX secolo, soprattutto a partire dagli Stati Uniti. La tradizione dei biglietti amorosi iniziò a diventare secondaria rispetto allo scambio di regali come scatole di cioccolatini, mazzi di fiori, o gioielli.

Fonte wikipedia.it

lunedì 1 febbraio 2010

Donna finisce in ospedale dopo aver tentato di fare sesso con una pigna

Una donna serba, Mirjana Gavaric, è finita in ospedale, vicino a Belgrado, in seguito al tentativo di utilizzare una pigna per masturbarsi. Quando la donna ha tentato di estrarre la pigna dalla vagina, la pigna è rimasta dolorsamente incastrata all’interno, con un “effetto amo”, e la donna non ha potuto fare altro che farsi portare in ospedale per ricorrere all’aiuto dei dottori, che hanno dovuto effettuare un complicato intervento chirurgico per estrarre la pigna.
La donna, di cui non è stata resa nota l’età, è stata descritta dai medici come “molto sola”.
The Sun

lunedì 18 gennaio 2010

IL CARNEVALE...


Il carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana (ed in modo particolare in quelli di tradizione cattolica). I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare l'elemento più distintivo del carnevale è la tradizione del mascheramento.

Benché facente parte della tradizione cristiana, i caratteri della celebrazione carnevalesca hanno origini in festività ben più antiche che, ad esempio nelle dionisiache greche e nei saturnali romani, erano espressione del bisogno di un temporaneo scioglimento degli obblighi sociali e delle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell'ordine, allo scherzo ed anche alla dissolutezza.
fonte wikipedia.
Nei secoli XV e XVI i Medici a Firenze organizzavano grandi mascherate su carri chiamate “trionfi” e accompagnate da canti carnascialeschi , cioè canzoni a ballo di cui anche Lorenzo il Magnifico fu autore. Celebre è il Trionfo di Bacco e Arianna scritto proprio da Lorenzo il Magnifico. Nella Roma del governo papale si svolgevano invece le corse dei bàrberi (cavalli da corsa) e la “gara dei moccoletti “ accesi che i partecipanti cercavano di spegnersi reciprocamente.

La parola carnevale deriva dal latino "carnem levare" ("eliminare la carne"), poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.

Il Carnevale non termina ovunque il Martedì grasso; fanno eccezione il Carnevale di Viareggio, il Carnevale di Ovodda, il carnevale di Poggio Mirteto ed il carnevale di Borgosesia.

giovedì 5 novembre 2009

Il pranzo di Natale ed il cenone della Vigilia a Napoli



l Natale napoletano è caratterizzato
oltre che dal presepe,dal gioco della
tombola, dalle novene dei
zampognari edal “Natale in casa
Cupiello” inevitabilmente anche dal
Menu natalizio che nelle famiglie più
legate alla tradizione è un rito
 irrinunciabile.Sia il cenone della
Vigilia che il pranzo di Natale
 assumono dei caratteri ben
definiti,il primo dominato dal pesce,
il secondo dalle verdure ela carne.Entrambi i menu sono comunque
completati dai dolci natalizi,i cui colori e profumi accompagnanotutte
le feste natalizie della famiglia napoletana.

Cenone della Vigilia (24 Dicembre)
- Spaghetti con le vongole (o lupini)
- Baccalà e capitone fritto
- Insalata di rinforzo e broccoli al limone
Pranzo di Natale (25 Dicembre)
- Minestra maritata
- Gallina al brodo
- Insalata di rinforzo e broccoli al limone
Dolci di Natale (tutte le festività natalizie)
- Struffoli
- Roccocò
- Mustaccioli
- Susamielli
- Pasta di mandorle

DOLCI DI NATALE.....



Le Paste di mandorle o Pasta reale 


Sono altri dolcetti che trovano la loro origine nei conventi napoletani, dai delicati colori pastello che vanno dal rosa, al verde al giallino, preparati con mucchietti di paste di mandorle sistemati su di un ostia tagliata che serve da base e dalle forme piu' svariate.
Dolci della vigilia di natale, le suore li preparavano rispettando la dieta di magro perche' erano preparati con farina zucchero, spezie e mandorle finemente tritate e non era utilizzato alcun grasso animale, essendo il loro condimento ottenuto esclusivamente dall'olio premuto dalle stesse mandorle.
L'origine del nome pasta reale pare risalga all'epoca di Re Ferdinando IV.
Si racconta che il Re si recò un pomeriggio in visita al convento delle suore di San Gregorio Armeno e, dopo aver visitato la cappella ed il convento, fu accompagnato dalle sorelle nel refettorio, ove su un grande tavolo era preparato un buffet in cui facevano bella mostra di se aragoste, pesci arrostiti, polli e fagiani oltre a della splendida frutta.
Il Re era un gran mangiatore ma si scusò dicendo che da poco aveva finito di pranzare e non sarebbe stato il caso riaffrontare un pasto del genere. Ma le suorine con sguardi di complicità pregarono Re Ferdinando di degnarsi di un assaggio, quale fu la sorpresa del sovrano quando si accorse che tutto quel Ben di Dio non erano altro che dolci efficientemente scolpiti con la pasta di mandorle e certosinamente dipinti a mano.
Questa tradizione di pasta reale è rimasta oggi soprattutto in Sicilia dove ci sono degli abilissimi artigiani di pasta martorana o reale.

lunedì 2 novembre 2009

WIKIPEDIA...



Wikipedia è l'enciclopedia libera. Multimediale e multilingue al cui sviluppo può collaborare chiunque, è gestita da utenti volontari ed è autofinanziata.Wikipedia non è un progetto nato  grazie all'impegno di Jimbo Wales, che mise a disposizione i server necessari per l'esperimento.La fase sperimentale è stata ben presto seguita da una fase di grande sviluppo che ha visto con l'andare del tempo un rapido incremento utenti registrati.Il 22 settembre 2004 Wikipedia nel suo complesso in tutte le sue oltre 100 lingue ha superato il milione di articoli.
Molte delle critiche rivolte a Wikipedia non sono relative solo ad essa,
ma sono dovute al fatto che Wikipedia è, alla fine dei conti, un wiki
e quindi dove possono anche inserirsi argomenti  non veri, ma se vi fosseredelle restrizioni sull inserimento dei commenti allora  gli utenti nn potrebbero
effettuare i loro inserimenti correttamente.Per fortuna  il wiki e  molto controllato e come  gia' accaduto nel caso in cui venissero inserite  commenti o spiegazioni non vere o offensive subito verrebbeto rimosse.
Oggi con questo mezzo perte ricevere informazioni sul web e molto veloce e pratico soddisfando  le cusiosita' e la sete di sapere di tantissimi navigatori

autore starlig